LEON MARCHI

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Leon Marchi Poeta Scrittore

A Píng

Poesia

Un bouquet di versi “puliti, semplici, essenziali” è l’omaggio a Píng, giovane artista di Lín Yí, città della Cina, da otto anni in Italia per studiare musica e canto. Diplomata presso il Conservatorio di Santa Cecilia, oltre a insegnare musica, canto e lingua cinese, partecipa a concorsi e a corsi di perfezionamento in varie città della Penisola e, scritturata, raccoglie meritati applausi anche in teatri importanti. Ammirevoli: la sua equilibrata consapevolezza; il suo sorridente impegno; il suo tacere la stanchezza fisica e mentale; il suo entusiasmo nell’aprirsi alla conoscenza; la sua energia interiore che, irradiandosi, rende forte il suo essere, in costante crescita; la sua dedizione all’Arte, da cui è totalmente assorbita. In Italia e nel mondo non sono pochi gli uomini e le donne che le somigliano. A Píng e a tutti loro un augurio: «Buon cammino verso la meta che avete negli occhi, nel cuore e nella mente!”.

Ladri d’amore

Romanzo

Il manoscritto di “Ladri d’amore”, commedia incompiuta del “più grande” autore di opere teatrali, è ritrovato grazie a uno studioso della letteratura inglese e all’interessamento di un libraio-faccendiere londinese. La morte dello studioso, pone il figlio Richard – professore universitario – di fronte all’obbligo morale di occuparsi della sorte del manoscritto. Richard ne scrive il finale e, aiutato da Giovanni, suo assistente, superando ostacoli e difficoltà, riesce a far conoscere “Ladri d’amore” in Italia e nel Regno Unito. La commedia, come ha influito profondamente su Richard e Giovanni, costringendoli a guardare dentro di sé e a decidere se continuare o troncare il loro rapporto con Ilaria e Claudia, così influirà profondamente sui lettori: uomini e donne. L’autore in questo romanzo (non per un atto di presunzione bensì per un atto di coraggio creativo) si è cimentato in tre generi (la narrativa, il teatro e la poesia), con l’intento di indirizzare il lettore verso una lettura nuova e diversa, alla scoperta di aspetti inesplorati del sentimento più piacevole e temibile che alberga nell’essere umano: l’amore.

In cima alla montagna

Romanzo

“In cima alla montagna” è l’ultimo lavoro in prosa, in cui Leon Marchi ha varcato la soglia che immette nel mondo della favola. Oltre a Píng, è dedicato a coloro che hanno amato e a coloro che amano “Il gabbiano Jonathan Livingston” e “Il piccolo principe”: a coloro in cui ancora respira e pulsa l’adolescenza desiderosa di scoprire i segreti della vita e il senso di parole importanti, come amicizia, amore, credere, essere, vivere. Protagonisti: un passero e un piccione viaggiatore di rara bellezza e di nobile discendenza, impegnati in una impresa che metterà a rischio la loro vita; nonna passera, ispiratrice del pericoloso viaggio verso la caverna sacra, in cima alla montagna. La comunità dei passeri, prima incredula e distaccata, parteciperà al duro allenamento del passero sotto la guida del piccione di rara bellezza e di nobile discendenza e alle varie fasi del viaggio.

Il senso delle parole

Romanzo

 
Insieme a Davide, enigmatico protagonista del romanzo, personaggi di rilievo: Arianna, Chiara, nonno Giovanni; Ruggero, Ellen, Nicole; Francesco, Martina, Arianna, Max…
Durante il corso di scrittura creativa, Davide insegna come osservare-vedere la vita.
Il suo modo di operare, racchiuso in pochi consapevoli concetti: la sua parola, goccia nell’oceano, ambisce ad essere seme, azione (seme cosciente e azione tenace, per risanare il degrado del pensiero, della società, dell’umanità). Ma sa bene che, a differenza del Davide biblico, con la sua fionda non può sconfiggere Golia, il degrado di oggi, inattaccabile e invincibile, malignamente diffuso in ogni settore, in ogni latitudine. Da solo può poco: perciò chiede aiuto, perché le sue energie all’improvviso si esauriscono, mettendo a repentaglio la sua sanità mentale.
Per poter comporre il messaggio, Davide dovrà scavare in profondità e scoprire il filone della genuina-incontaminata vita umana, dal quale estrarre “il senso delle parole” necessarie per ricreare il dialogo, chiaro e costruttivo, con se stesso e con gli altri.
Pagine anche per l’amore: amore soffocato, amore che imprevedibilmente sboccia.
 

Schegge di vita

Romanzo

Il romanzo racconta le vicende (schegge) che hanno caratterizzato la vita di Giampaolo M., campione di biliardo, contrabbandiere, pittore (diplomato all’Accademia di Belle Arti di via Ripetta a Roma). L’esperienza in tenera età con una ragazzina (Gemma, figlia di uno straccivendolo) lo ha bloccato, fino ai diciotto anni, quando Roberta, facendogli conoscere il sesso e l’amore, lo ha liberato psicologicamente e lanciato verso storie, alcune delle quali dolorose e drammatiche (tradito da Fiamma, che aveva in mente di sposare; relazioni terminate con due aborti).
Frequentatore di night: relazioni con entraîneuses. Contrabbandiere a Brindisi: fascino di quel mondo; personaggi; avvenimenti; disavventure, una delle quali gli lascerà il segno. Le amicizie nel circolo del biliardo e una falsa testimonianza a favore del suo capo, Nicolino, a cui la Guardia di Finanza ha sequestrato il motoscafo, gli causano problemi (interrogatori, intercettazioni, condanna in contumacia al pagamento di centoventunomila euro). Grandi somme (anche l’eredità) sperperate; pensione sociale. Vita dell’uomo e dell’artista. Trama per un film.

Due donne

Romanzo


Una donna; poi, all’improvviso, due donne. L’opera racconta il tentativo di Mauro, architetto (autore, per diletto, di racconti), di ricostruire la storia d’amore dell’amico Alessandro (giornalista-scrittore) con Giuliana, avvalendosi, oltre che delle sue confessioni verbali, degli appunti e dei brani che lo stesso gli ha affidato, raccolti in una valigetta. Alessandro, prima di morire, ha confessato a Mauro di avere “amato in modo sbagliato: la donna giusta, ma in modo sbagliato”.

Quasi un Decamerone

Racconti

100 racconti per viaggiare nel mondo antico e moderno. L’opera trae i suoi spunti dalla memoria di storie, intrighi e avventure del mondo antico e moderno. I molteplici aspetti della vita, dai più semplici ai più complessi, vibrano in questi racconti, mirabilmente tessuti in anni di lavoro lento e paziente. Alla varietà dei temi fa da contrappeso la compattezza dei singoli racconti, simili a blocchi di diversa grandezza, scolpiti, con uguale cura, esternamente e internamente. Le vicende, che pur sempre attanagliano i personaggi in una morsa, raramente riescono a sopraffarli: vi è nei loro occhi una luminosità forte e cosciente, nel loro respiro una voglia tenace di vivere, nel loro reagire un guizzo ribelle e mai domo, con i quali essi chiaramente dicono che sono vivi, e lotteranno fino all’ultimo.

Il dottor ,

Romanzo


In un grande Ente assistenziale, intrighi e lotte. Chi sarà promosso dirigente
superiore al prossimo Consiglio d’Amministrazione: il dr. Buracchino o il dr. Pastore? Protagonista della vicenda è una virgola, apportatrice di morte. A causa di un malore provocato da un’offesa subita, uno dei personaggi del romanzo morirà. Non sarà il solo a perdere la vita.

Un uccello beccò il cielo

Romanzo


Finisce il breve pontificato di Giovanni Paolo I e inizia quello di Giovanni Paolo II. Il percorso nuovo della Chiesa, iniziato da papa Giovanni XXIII, è proseguito da papa Giovanni Paolo II. Necessaria sarà la Parola viva, offerta alla Chiesa e all’umanità da Gesù, sceso ancora una volta sulla terra. Tale Parola, raccolta in “Un uccello beccò il cielo”, toccherà il cuore e la mente di papa Francesco, al cui fianco, luce vivissima, sarà papa Benedetto XVI.

© Leon Marchi – Tutti i diritti riservati

Sito realizzato da Web With Style

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